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Dalla Vestra F.

PUBBLICAZIONI

L’osteointegrazione eterologa (Osteoplant) associata a gel piastrinico nelle perdite di sostanza ossea

La necessità di dover effettuare una ricostruzione scheletrica segmentarla più o meno estesa, ovvero di dover procedere ad osteointegrazione nel corso di revisioni protesiche, chirurgia oncologica, riduzione ed osteosintesi di fratture complesse e trattamenti di pseudoartrosi, costituiscono una evenienza tutt'altro che rara in ortopedia e traumatologia. Pur essendo universalmente nolo che il miglior 1nateriale resta l'osso autoplastico, non sempre è possibile ricorrere ad esso, per limiti di quantità e di morbilità connessi al prelievo