I sostituti ossei Pyrost ed Osteoplant in ortopedia e traumatologia: risultati a cinque anni in 64 casi

Ortopedia

2004

L'uso di innesto osseo spongioso o cortico spongioso è largamente diffuso [1], per le sue qualità osteogenetiche, ma pone il problema del tempo chirurgico supplementare con eventuali complicanze nel sito donatore [2].

Abbiamo pertanto iniziato ad utilizzare tessuto osseo sostituivo di origine animale valutando a distanza i risultati clinici. Abbiamo trattato 64 pazienti in 5 anni con problemi ortopedici (artrodesi della caviglia e del piede, revisioni di artroprotesi di anca) o traumatologici (fratture del piatto tibiale, malconsolidazioni o pseudoartrosi) con due tipi di materiale osseo sostituivo (Pyrost o osteoplant).

Pubblicato su SIOT

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